LOCATION: MACELLUM-TEMPIO DI SERAPIDE

Tempio Notturno SitoLa location per la XX edizione del Premio Civitas è ancora una volta il Macellum di Pozzuoli, uno dei siti più importanti del patrimonio archeologico mondiale, che per l'occasione si trasformerà in un teatro a cielo aperto.

Interpretato originariamente come un tempio dedicato al dio egizio Serapide, per il rinvenimento di una scultura che lo raffigura, il complesso è in realtà un mercato pubblico, costruito probabilmente tra la fine del I sec. e l’inizio del II sec. d.C.. Si sviluppa su una superficie piuttosto vasta (75 x 58 metri) con accesso  sul lato sud-occidentale, in direzione dell’antica ed attuale zona portuale, mentre il lato opposto è articolato da un’ampia esedra, sottolineata dalla maggiore dimensione delle quattro colonne  prospicienti (tre ancora "in piedi") e affiancata da ambienti di servizio e da due grandi latrine, queste ultime accessibili anche dall’esterno.
Vigna delle tre colonneL’edificio fu riportato alla luce per volere di Carlo III di Borbone, che nel 1750 ordinò gli scavi nell'area all'epoca conosciuta come "la vigna delle tre colonne". La costruzione originaria si sviluppava molto probabilmente su due livelli, come testimoniano la presenza di scale e il ritrovamento di colonne appartenenti al piano superiore.
L'organizzazione degli spazi prevedeva, oltre alle botteghe destinate alle attività commerciali, Di Bonito1 signedun luogo di culto nell'esedra, una fontana all'interno della tholos, un portico coperto e latrine pubbliche. L'accesso era assicurato da un ingresso monumentale (vestibolo) forse preceduto da un portico, e da ingressi secondari posti lateralmente. 

Di Bonito2signedIl nucleo originario dell’edificio sembra essere di età flavia, epoca alla quale risale un'iscrizione dedicatoria ritrovata durante gli scavi. L’aula absidata e la tholos portano i segni di un rifacimento più tardo, probabilmente del III sec. d.C.  Tutto l'edificio ricorda nella pianta altri mercati di città antiche, come quelli di Pompei, Morgantina, Roma, Timgad, Djemila, Perge e Cremna. Tra questi il Macellum di Pozzuoli resta uno dei più grandiosi ed integri.Tempio di Serapide

Il monumento è uno dei più importanti siti archeologici al mondo, oltre che per il pregio architettonico, perché dal suo pavimento e dalle sue colonne forate, si sono mossi alcuni importanti passi per la Geologia intesa come scienza moderna. Questo percorso ha visto impegnati studiosi e intellettuali di diverse discipline tra cui spiccano Charles Babbage, noto oggi come l’inventore della “macchina analitica”, progenitrice del computer, Charles Lyell considerato il padre della geologia moderna, Antonio Niccolini, stimato architetto italiano della prima metà dell’800 e grande studioso del "Serapeo", a cui si devono dati preziosi per la comunità scientifica mondiale, Giuseppe Mercalli e molti altri ancora.