PREMIO CIVITAS 2016 – UN DOVEROSO RINGRAZIAMENTO AGLI SPONSOR

La XX edizione del Premio Civitas, con il concerto di Ezio Bosso nel Macellum di Pozzuoli, è stata molto emozionante ed ha riscosso un notevole successo, anche oltre le più rosee aspettative. Numerosi sono stati gli apprezzamenti ricevuti, sia in forma privata sia pubblica, e considerevole è stata l'attenzione riservataci dai media, locali e nazionali. C'è stata anche qualche piccola critica di cui facciamo tesoro , come sempre, per continuare a migliorare.

E' doveroso ricordare che tutto ciò è stato possibile soprattutto grazie alle aziende che hanno scelto di finanziare l'evento. Nonostante la forte crisi economica in atto, ci sono stati imprenditori che, con coraggio e senza esitazione, hanno sostenuto, moralmente ed economicamente, l’iniziativa riconoscendone il valore culturale e condivedendone gli obiettivi principali: la valorizzazione e promozione della città di Pozzuoli e dell'intero territorio flegreo.

A tutti loro ed in particolare modo ai main sponsor, Graded e NetCom Group, un sentito e sincero grazie!
Paolo Lubrano

GradedLa Graded S.p.A., da più di 50 anni, realizza soluzioni personalizzate per un’energia efficiente e pulita, sempre rivolta al futuro. Le principali attività aziendali sono: Global Service, Facility Management e Servizi Energetici, Progettazione e Costruzione degli Impianti tecnologici e Project Financing e Manutenzione di Centrali energetiche.

NetCom GroupNetcom Group nasce come naturale evoluzione dell’incontro di diverse esperienze imprenditoriali presenti sul mercato da diversi anni: Media Motive e Netcom Industry, EcoPlus. Il Gruppo fornisce consulenza, e soluzioni integrate, HD e SW, in diversi settori: Aerospazio, Automotive, Telecomunicazioni, Difesa, Pubblica Aminnistrazione, ecc.

Sponsorminori
 

 

PREMIO CIVITAS 2016: L’AMBASCIATORE CARUSO A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA UNESCO DEI CAMPI FLEGREI

 

Ambasciatore Caruso Unesco 2 Foto SgamatoL'Ambasciatore Francesco Caruso, attualmente Consigliere del Presidente Vincenzo De Luca per le relazioni internazionali e Unesco,  è stato l'ospite d'onore del Premio Civitas 2016. Su richiesta del Presidente, è fortemente impegnato a sostenere la proposta di candidatura dei Campi Flegrei per entrare a far parte del Patrimonio UNESCO, presentata sinergicamente dai Sindaci dei Comuni di Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida.

Rione Terra Pozzuoli SgamatoL'Ambasciatore è fermamente convinto che il nostro territorio abbia tutte le carte in regola per poter ottenere l'ambito riconoscimento. Una terra dal fascino antico e profondo in cui storia, leggenda, mito e mistero si fondono in una natura mutevolissima, una terra ricca di siti archeologici, e di straordinarie suggestioni paesaggistiche grazie ad un mix, unico al mondo, di macchia mediterranea, promontori, mare, insenature, laghi e fenomeni vulcanici.
Entrare nella lista dei siti UNESCO non significa soltanto avere un marchio, riconosciuto a livello mondiale, che di norma porta con sè un grande flusso turistico, ma significa anche maggior tutela delle nostre bellezze grazie a piani di gestione concordati ed in parte coofinanziati. Per avere i primi riscontri dalla Commissione UNSESCO occorrerà circa un anno.

Impianto Illuminazione Macellum Tempio di Serapide 2LDunque, più valorizzazione e promozione per i Campi Flegrei, obiettivi che il Premio Civitas, nel suo piccolo, persegue da sempre. Proprio per questo, l'amicizia con l'Ambasciatore Caruso è scattata subito, quando, qualche mese fa, si è avuta la possibilità di fargli conoscere la manifestazione ed il progetto in campo per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione permanente del Macellum - Tempio di Serapide. Di buon grado, quindi, ha accettato la richiesta di presenziare alla serata, sia per descriverci l'intenso e importante lavoro che sta portando avanti sia per ritirare l'omaggio che il Premio Civitas ha riservato a Stefano De Caro, già Direttore Generale delle Antichità nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nonché professore di discipline archeologiche in diverse università italiane, per l’impegno profuso, durante tutta la sua carriera, nello studio e nella valorizzazione del patrimonio archeologico italiano e di quello flegreo in particolare.

Un grosso grazie all'Ambasciatore Francesco Caruso per tutto quanto sta facendo per i Campi Flegrei ed un "in bocca al lupo" a noi tutti per la candidatura.

SOPHIA LOREN – PREMIO CIVITAS 2005

 

Loren Adolescente a Pozzuoli Foto ConteIeri, Sophia  Loren ha ricevuto dal Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, la cittadinanza napoletana. Non tutti sanno che "Donna Sophia" è cresciuta ed ha trascorso la sua adolescenza a Pozzuoli (sulla scogliera di Via Napoli - Lungomare Sandro Pertini, nella foto di Conte). In un passaggio del suo discorso al Maschio Angioino, è la stessa attrice a ricordarlo: "... ricevere un premio è sempre un'emozione speciale, ma riceverlo qui nella Napoli, a me tanto cara da sempre da quando son nata, tutt'uno con la mia Pozzuoli... ahh....".

Il Premio Civitas, nel 2005, riportò dopo tantissimi anni in città la sua figlia più illustre. Nell’ambito della manifestazione, il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, la insignì della cittadinanza onoraria. Fu una giornata indimenticabile, che si concluse con uno spettacolare show,  con giochi d'acqua, luci, colori, musica e moda,  presentato da Mara Venier e trasmesso su RaiDue.

Foto di Enzo Buono.

 

PREMIO CIVITAS IN TOUR CON DANIELA BISOGNI DEL TG2

Ieri, Mercoledì 6 Luglio, siamo stati in giro  con Daniela Bisogni, giornalista del Tg2. Il Civitas ha "catturato" la sua attenzione, non era mai stata in città e ciò che ha visto l'ha davvero entusiasmata. "Non pensavo che a Pozzuoli ci fosse tutto questo" ci ha riferito Daniela. Le abbiamo detto che il tour, durato circa 8 ore, ha riguardato solo una piccola parte del nostro Patrimonio, non a caso Cicerone la appellava "Piccola Roma", e lei: "Dovrò ritornarci presto".
Grazie Daniela!

Ringraziamo la dott.ssa Costanza Gialanella - Soprintendenza Beni Archeologici Campania - per la sua grande disponibilità.

Aggiornamento
Il servizio dovrebbe andare in onda Venerdì prossimo, 7 Ottobre, su Tg2 - Si Viaggiare (ore 13:40) - con replica Sabato notte.

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MACELLUM

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MACELLUM THOLOS

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MACELLUM

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CATTEDRALE

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Cattedrale San Procolo - Tempio di Augusto

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Cattedrale San Procolo - Tempio di Augusto

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ANFITEATRO FLAVIO - SOTTERRANEI

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ANFITEATRO FLAVIO - SOTTERRANEI

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ANFITEATRO FLAVIO - ARENA

PREMIO CIVITAS 2016 – LE FOTO DELLA SERATA

Alcune foto della serata.

CONFERENZA STAMPA

Giovedì, 30 Giugno 2016 - ore 12:00, si terrà, presso Palazzo Migliaresi – Rione Terra – Pozzuoli, la conferenza stampa di presentazione della XX edizione del Premio Civitas.

Saranno presenti:

  • Il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia
  • L’Assessore alla Cultura, Alfonso Artiaco
  • Paolo Lubrano, ideatore del Premio Civitas;
  • Vito Grassi – Amministratore Unico Graded
  • Domenico Lanzo – Presidente NetCom Group S.p.A.
  • Guido Cristofaro – Consigliere Amministrazione NetCom Group S.p.A.
  • Filippo Cannata - Lighting Designer

L’ARTISTA LELLO LOPEZ REALIZZA I PREMI PER IL CIVITAS 2016

Anche quest’anno, è il noto artista Lello Lopez a realizzare i premi che saranno consegnati ad Ezio Bosso e Tiziana Vanorio per il Civitas 2016.

Signum Singola r“L’opera dal titolo <Signum> è composta da una mano in bronzo cromato sul cui dorso è poggiata una stella marina in metallo dipinta con colori acrilici. La lucentezza del metallo rende incerta l’idea di reperto archeologico che la mano sembra suggerire proiettando le sue morbide forme in un tempo che è ricordo del passato ma anche manifestazione di futuro. La stella marina, mentre celebra l’eterno rapporto che questa terra ha col mare, evoca, per assonanza con l’astro, ipotesi di imprevedibili destini.”

 

Nato a PoLello Lopezzzuoli nel 1954, Lopez si è formato all’Accademia di Belle Arti di Napoli ed ha successivamente collaborato con gallerie italiane e straniere. Dal 1986 ha all’attivo numerose partecipazioni a mostre collettive e rassegne internazionali. Lello Lopez fonda la sua ricerca sulla realtà, su un vissuto fatto di incontri con persone. Si stabiliscono così relazioni che sono esperienza diretta di un mondo concreto. L’analisi introspettiva e riflessioni sul concetto di presente sono altri elementi della sua ricerca concettuale. Questa si concretizza attraverso vari strumenti espressivi scelti di volta in volta a seconda delle necessità comunicative.                                      

stopDelle opere pubbliche realizzate si segnalano: l’installazione nella Metropolitana di Napoli - Stazione Piscinola/Scampia nel 2005, la “Scultura per il Parco della Legalità”  nel 2008 finanziata dal Ministero dell’Interno, il monumento commemorativo dal titolo “Scala” installato nella  P.zza Del Ricordo a Pozzuoli nel luglio del 2014. Una sua scultura è dal 2015 in permanenza a Napoli nel “Museo del Novecento” di Castel Sant’Elmo.

Le ultime personali sono ”Stratum”- Progetto per la Fornace Falcone- nel 2016,  “Work in Progres” nel 2015 a cura di M. Sgroi a Palazzo dei Principi Capano a Pollica nell’ambito del progetto ‘Primo porto d’Arte Contemporanea’ e “Assioma della Memoria” nel 2014 nella Galleria di A. Artiaco che è la sua galleria di riferimento.

IL MACELLUM DI POZZUOLI LOCATION DEL PREMIO CIVITAS 2016

Tempio di Serapide - Ph. Marina Sgamato Low RLa location per la XX edizione del Premio Civitas è ancora una volta il Macellum di Pozzuoli, uno dei siti più importanti del patrimonio archeologico mondiale, che per l'occasione si trasformerà in un teatro a cielo aperto in cui risuoneranno le note del maestro Ezio Bosso.

Interpretato originariamente come un tempio dedicato al dio egizio Serapide, per il rinvenimento di una scultura che lo raffigura, il complesso è in realtà un mercato pubblico, costruito probabilmente tra la fine del I sec. e l’inizio del II sec. d.C.. Si sviluppa su una superficie piuttosto vasta (75 x 58 metri) con accesso  sul lato sud-occidentale, in direzione Vigna delle tre colonnedell’antica ed attuale zona portuale, mentre il lato opposto è articolato da un’ampia esedra, sottolineata dalla maggiore dimensione delle quattro colonne  prospicienti (tre ancora "in piedi") e affiancata da ambienti di servizio e da due grandi latrine, queste ultime accessibili anche dall’esterno.
L’edificio fu riportato alla luce per volere di Carlo III di Borbone, che nel 1750 ordinò gli scavi nell'area all'epoca conosciuta come "la vigna delle tre colonne". 

Di Bonito1 signedLa costruzione originaria si sviluppava molto probabilmente su due livelli, come testimoniano la presenza di scale e il ritrovamento di colonne appartenenti al piano superiore (nelle figure un rendering 3D dell'ing. Carlo Di Bonito su ricostruzione Caristie). L'organizzazione degli spazi prevedeva, oltre alle botteghe destinate alle attività commerciali, un luogo di culto nell'esedra, una fontana all'interno della tholos, un portico coperto e latrine pubbliche. L'accesso era assicurato da un ingresso monumentale (vestibolo) forse preceduto da un portico, e da ingressi secondari posti lateralmente. Di Bonito2signedIl nucleo originario dell’edificio sembra essere di età flavia, epoca alla quale risale un'iscrizione dedicatoria ritrovata durante gli scavi. L’aula absidata e la tholos portano i segni di un rifacimento più tardo, probabilmente del III sec. d.C.  Tutto l'edificio ricorda nella pianta altri mercati di città antiche, come quelli di Pompei, Morgantina, Roma, Timgad, Djemila, Perge e Cremna. Tra questi il Macellum di Pozzuoli resta uno dei più grandiosi ed integri.

Tempio di SerapideIl monumento è uno dei più importanti siti archeologici al mondo, oltre che per il pregio architettonico, perché dal suo pavimento e dalle sue colonne forate, si sono mossi alcuni importanti passi per la Geologia intesa come scienza moderna. Questo percorso ha visto impegnati studiosi e intellettuali di diverse discipline tra cui spiccano Charles Babbage, noto oggi come l’inventore della “macchina analitica”, progenitrice del computer, Charles Lyell considerato il padre della geologia moderna, Antonio Niccolini, stimato architetto italiano della prima metà dell’800 e grande studioso del "Serapeo", a cui si devono dati preziosi per la comunità scientifica mondiale, Giuseppe Mercalli e molti altri ancora.

Charles LyellNel 1828, Charles Lyell durante un viaggio in Italia visitò anche i Campi Flegrei. Osservando le colonne del "Tempio" notò la presenza dei tipici fori prodotti da un mollusco marino, il dattero di mare, presenti su una fascia ben delimitata a circa tre metri di altezza, un chiaro segnale dell'immersione in mare per lunghi periodi a cui seguirono emersioni. E' il fenomeno del bradisismo, lento e ciclico abbassamento e solllevamento del livello del suolo, che caratterizza i Campi Flegrei. Lyell trovò il fenomeno talmente significativo da spingerlo a scegliere l'immagine delle tre colonne del Tempio per il frontespizio dei Principi di geologia, opera a cui stava già lavorando, immagine riportata anche sulla medaglia Lyell, un premio istituito nel 1875 dalla Geological Society di Londra per  onorarne la memoria.

Nota: Foto di Costantino e Marina Sgamato

Samantha Cristoforetti tra le donne dell’anno 2015

Quando la nota rivista Time decise di dedicare una copertina al primo “personaggio dell'anno”, tutte le redazioni del mondo compresero subito la bontà delle trovata e iniziarono a cimentarsi con al stesura di apposite classifiche di fine anno, volte a celebrare le personalità più amate ed influenti dei 365 giorni appena conclusi.

Ecco dunque che l'autorevole Finacial Times giunge in questa metà di dicembre con la sua classicagraduatoria tutta la femminile, nella quale spicca la presenza di due italianissime eroine: Samantha Cristoforetti e Elena Ferrante.

CristoforettiElette tra le 12 donne più rappresentative del 2015, le due beniamine italiane si sono distinte per i meriti nei rispettivi ambiti professionali e, se l'inclusione di una scrittrice “impegnata” come la Ferrante non rappresenta certo una novità per il Finacial Times, la presenza della Cristoforettisi pone come il coronamento di un'annata straordinaria trascorsa in compagnia delle stelle, delle telecamere e del primo storico caffè degustato dall'interno della Stazione Spaziale Internazionale.

Divenuta celeberrima in patria per essere stata la prima astronauta azzurra a recarsi sulla ISS, AstroSamantha ha saputo incantare una platea di appassionati e non ben oltre gli angusti confini della Penisola, grazie ad un tempo di permanenza in orbita straordinario (circa 200 giorni) e alla grazia con cui ha affrontato una lunghissima missione senza mai perdere il sorriso e la gentilezza.

Sempre pronta a dispensare consigli ai colleghi in materia di cucina, Samantha Cristoforetti viene inoltre ricordata per essere stata l'unica astronauta in grado di far funzionare la macchina per il caffè ISSpresso (nonostante le lauree specialistiche degli altri membri dell'equipaggio) e per aver così portato un po' di gioia in un viaggio costellato da materiali di scarto e acque di riciclo.

Ben venga dunque la classifica del Financial Times e tutte le omologhe, dispensate a piene mani da redazioni che hanno fatto della propria memoria a breve termine e della volontà di elargire riconoscimenti un ulteriore motivo in grado di grado di conferire lustro alla loro creature editoriali, Time ovviamente in primis.

PremioCivitas Press Office