SOPHIA LOREN – PREMIO CIVITAS 2005

 

Loren Adolescente a Pozzuoli Foto ConteIeri, Sophia  Loren ha ricevuto dal Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, la cittadinanza napoletana. Non tutti sanno che "Donna Sophia" è cresciuta ed ha trascorso la sua adolescenza a Pozzuoli (sulla scogliera di Via Napoli - Lungomare Sandro Pertini, nella foto di Conte). In un passaggio del suo discorso al Maschio Angioino, è la stessa attrice a ricordarlo: "... ricevere un premio è sempre un'emozione speciale, ma riceverlo qui nella Napoli, a me tanto cara da sempre da quando son nata, tutt'uno con la mia Pozzuoli... ahh....".

Il Premio Civitas, nel 2005, riportò dopo tantissimi anni in città la sua figlia più illustre. Nell’ambito della manifestazione, il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, la insignì della cittadinanza onoraria. Fu una giornata indimenticabile, che si concluse con uno spettacolare show,  con giochi d'acqua, luci, colori, musica e moda,  presentato da Mara Venier e trasmesso su RaiDue.

Foto di Enzo Buono.

 

PREMIO CIVITAS IN TOUR CON DANIELA BISOGNI DEL TG2

Ieri, Mercoledì 6 Luglio, siamo stati in giro  con Daniela Bisogni, giornalista del Tg2. Il Civitas ha "catturato" la sua attenzione, non era mai stata in città e ciò che ha visto l'ha davvero entusiasmata. "Non pensavo che a Pozzuoli ci fosse tutto questo" ci ha riferito Daniela. Le abbiamo detto che il tour, durato circa 8 ore, ha riguardato solo una piccola parte del nostro Patrimonio, non a caso Cicerone la appellava "Piccola Roma", e lei: "Dovrò ritornarci presto".
Grazie Daniela!

Ringraziamo la dott.ssa Costanza Gialanella - Soprintendenza Beni Archeologici Campania - per la sua grande disponibilità.

Aggiornamento
Il servizio dovrebbe andare in onda Venerdì prossimo, 7 Ottobre, su Tg2 - Si Viaggiare (ore 13:40) - con replica Sabato notte.

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MACELLUM

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MACELLUM THOLOS

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MACELLUM

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CATTEDRALE

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Cattedrale San Procolo - Tempio di Augusto

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Cattedrale San Procolo - Tempio di Augusto

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ANFITEATRO FLAVIO - SOTTERRANEI

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ANFITEATRO FLAVIO - SOTTERRANEI

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ANFITEATRO FLAVIO - ARENA

PREMIO CIVITAS 2016 – LE FOTO DELLA SERATA

Alcune foto della serata.

CONFERENZA STAMPA

Giovedì, 30 Giugno 2016 - ore 12:00, si terrà, presso Palazzo Migliaresi – Rione Terra – Pozzuoli, la conferenza stampa di presentazione della XX edizione del Premio Civitas.

Saranno presenti:

  • Il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia
  • L’Assessore alla Cultura, Alfonso Artiaco
  • Paolo Lubrano, ideatore del Premio Civitas;
  • Vito Grassi – Amministratore Unico Graded
  • Domenico Lanzo – Presidente NetCom Group S.p.A.
  • Guido Cristofaro – Consigliere Amministrazione NetCom Group S.p.A.
  • Filippo Cannata - Lighting Designer

L’ARTISTA LELLO LOPEZ REALIZZA I PREMI PER IL CIVITAS 2016

Anche quest’anno, è il noto artista Lello Lopez a realizzare i premi che saranno consegnati ad Ezio Bosso e Tiziana Vanorio per il Civitas 2016.

Signum Singola r“L’opera dal titolo <Signum> è composta da una mano in bronzo cromato sul cui dorso è poggiata una stella marina in metallo dipinta con colori acrilici. La lucentezza del metallo rende incerta l’idea di reperto archeologico che la mano sembra suggerire proiettando le sue morbide forme in un tempo che è ricordo del passato ma anche manifestazione di futuro. La stella marina, mentre celebra l’eterno rapporto che questa terra ha col mare, evoca, per assonanza con l’astro, ipotesi di imprevedibili destini.”

 

Nato a PoLello Lopezzzuoli nel 1954, Lopez si è formato all’Accademia di Belle Arti di Napoli ed ha successivamente collaborato con gallerie italiane e straniere. Dal 1986 ha all’attivo numerose partecipazioni a mostre collettive e rassegne internazionali. Lello Lopez fonda la sua ricerca sulla realtà, su un vissuto fatto di incontri con persone. Si stabiliscono così relazioni che sono esperienza diretta di un mondo concreto. L’analisi introspettiva e riflessioni sul concetto di presente sono altri elementi della sua ricerca concettuale. Questa si concretizza attraverso vari strumenti espressivi scelti di volta in volta a seconda delle necessità comunicative.                                      

stopDelle opere pubbliche realizzate si segnalano: l’installazione nella Metropolitana di Napoli - Stazione Piscinola/Scampia nel 2005, la “Scultura per il Parco della Legalità”  nel 2008 finanziata dal Ministero dell’Interno, il monumento commemorativo dal titolo “Scala” installato nella  P.zza Del Ricordo a Pozzuoli nel luglio del 2014. Una sua scultura è dal 2015 in permanenza a Napoli nel “Museo del Novecento” di Castel Sant’Elmo.

Le ultime personali sono ”Stratum”- Progetto per la Fornace Falcone- nel 2016,  “Work in Progres” nel 2015 a cura di M. Sgroi a Palazzo dei Principi Capano a Pollica nell’ambito del progetto ‘Primo porto d’Arte Contemporanea’ e “Assioma della Memoria” nel 2014 nella Galleria di A. Artiaco che è la sua galleria di riferimento.

IL MACELLUM DI POZZUOLI LOCATION DEL PREMIO CIVITAS 2016

Tempio di Serapide - Ph. Marina Sgamato Low RLa location per la XX edizione del Premio Civitas è ancora una volta il Macellum di Pozzuoli, uno dei siti più importanti del patrimonio archeologico mondiale, che per l'occasione si trasformerà in un teatro a cielo aperto in cui risuoneranno le note del maestro Ezio Bosso.

Interpretato originariamente come un tempio dedicato al dio egizio Serapide, per il rinvenimento di una scultura che lo raffigura, il complesso è in realtà un mercato pubblico, costruito probabilmente tra la fine del I sec. e l’inizio del II sec. d.C.. Si sviluppa su una superficie piuttosto vasta (75 x 58 metri) con accesso  sul lato sud-occidentale, in direzione Vigna delle tre colonnedell’antica ed attuale zona portuale, mentre il lato opposto è articolato da un’ampia esedra, sottolineata dalla maggiore dimensione delle quattro colonne  prospicienti (tre ancora "in piedi") e affiancata da ambienti di servizio e da due grandi latrine, queste ultime accessibili anche dall’esterno.
L’edificio fu riportato alla luce per volere di Carlo III di Borbone, che nel 1750 ordinò gli scavi nell'area all'epoca conosciuta come "la vigna delle tre colonne". 

Di Bonito1 signedLa costruzione originaria si sviluppava molto probabilmente su due livelli, come testimoniano la presenza di scale e il ritrovamento di colonne appartenenti al piano superiore (nelle figure un rendering 3D dell'ing. Carlo Di Bonito su ricostruzione Caristie). L'organizzazione degli spazi prevedeva, oltre alle botteghe destinate alle attività commerciali, un luogo di culto nell'esedra, una fontana all'interno della tholos, un portico coperto e latrine pubbliche. L'accesso era assicurato da un ingresso monumentale (vestibolo) forse preceduto da un portico, e da ingressi secondari posti lateralmente. Di Bonito2signedIl nucleo originario dell’edificio sembra essere di età flavia, epoca alla quale risale un'iscrizione dedicatoria ritrovata durante gli scavi. L’aula absidata e la tholos portano i segni di un rifacimento più tardo, probabilmente del III sec. d.C.  Tutto l'edificio ricorda nella pianta altri mercati di città antiche, come quelli di Pompei, Morgantina, Roma, Timgad, Djemila, Perge e Cremna. Tra questi il Macellum di Pozzuoli resta uno dei più grandiosi ed integri.

Tempio di SerapideIl monumento è uno dei più importanti siti archeologici al mondo, oltre che per il pregio architettonico, perché dal suo pavimento e dalle sue colonne forate, si sono mossi alcuni importanti passi per la Geologia intesa come scienza moderna. Questo percorso ha visto impegnati studiosi e intellettuali di diverse discipline tra cui spiccano Charles Babbage, noto oggi come l’inventore della “macchina analitica”, progenitrice del computer, Charles Lyell considerato il padre della geologia moderna, Antonio Niccolini, stimato architetto italiano della prima metà dell’800 e grande studioso del "Serapeo", a cui si devono dati preziosi per la comunità scientifica mondiale, Giuseppe Mercalli e molti altri ancora.

Charles LyellNel 1828, Charles Lyell durante un viaggio in Italia visitò anche i Campi Flegrei. Osservando le colonne del "Tempio" notò la presenza dei tipici fori prodotti da un mollusco marino, il dattero di mare, presenti su una fascia ben delimitata a circa tre metri di altezza, un chiaro segnale dell'immersione in mare per lunghi periodi a cui seguirono emersioni. E' il fenomeno del bradisismo, lento e ciclico abbassamento e solllevamento del livello del suolo, che caratterizza i Campi Flegrei. Lyell trovò il fenomeno talmente significativo da spingerlo a scegliere l'immagine delle tre colonne del Tempio per il frontespizio dei Principi di geologia, opera a cui stava già lavorando, immagine riportata anche sulla medaglia Lyell, un premio istituito nel 1875 dalla Geological Society di Londra per  onorarne la memoria.

Nota: Foto di Costantino e Marina Sgamato

A EZIO BOSSO IL CIVITAS 2016

Ezio-BossoPer la XX edizione del Premio Civitas, il maestro Ezio Bosso si esibirà, il 1 Luglio, nel Macellum-Tempio di Serapide di Pozzuoli, che per l’occasione diventerà un teatro a cielo aperto. Al termine del concerto riceverà il Premio Civitas 2016.

Ezio Bosso è un pianista, compositore e direttore d'orchestra torinese che si è affermato con la sua musica in tutto il mondo. La sua esibizione sul palco dell'Ariston a Sanremo 2016 ha emozionato milioni di italiani ed ha riscosso un enorme successo. «La musica siamo noi, la musica è una fortuna che condividiamo. Noi mettiamo le mani, ma ci insegna la cosa più importante che esiste, ascoltare. La musica è una vera magia, infatti, sapete che non a caso i direttori hanno la bacchetta, come i maghi, La musica mi ha dato il dono dell’ubiquità… e soprattutto è la nostra vera terapia.» E’ uno dei passaggi dell’intervista a Sanremo al termine della quale è scattata la standing ovation in sala.

Ezio Bosso_Gualtieri_30 luglio 2015_by_Daniele Franchi PiccolaDa anni ormai è considerato come uno dei compositori e musicisti più influenti della sua generazione. Il suo stile, il suo approfondito lavoro sugli strumenti ad arco, così come il suo avvicinarsi a diversi linguaggi musicali e la sua ricerca sul concetto di musica empatica sono riconosciuti da pubblico e critica in tutto il mondo. 

Sia come solista, che come direttore o in formazioni da camera si è esibito nelle più importanti stagioni concertistiche internazionali. Vincitore di importanti riconoscimenti, come il Green Room Award in Australia (unico non australiano a vincerlo), la sua musica viene richiesta nella danza, nel teatro e nel cinema dai più importanti coreografi e registi internazionali. Per Gabriele Salvatores ha composto la famosa e innovativa colonna sonora del film “Io non ho paura”. Nel 2015 il suo concerto alla Ikon Gallery è stato definito l’evento artistico dell’anno del Regno Unito. Lo scorso 26 Maggio ha ricevuto a Genova il disco d’oro per il suo lavoro “The 12th room” (12 stanze). «Noi uomini tendiamo a dare per scontate le cose belle. La vita è fatta di dodici stanze: nell’ultima, che non è l’ultima, perché è quella in cui si cambia, ricordiamo la prima. Quando nasciamo non la possiamo ricordare, perché non possiamo ancora ricordare, ma lì la ricordiamo, e siamo pronti a ricominciare e quindi siamo liberi».

LREzio Bosso_Gualtieri_30 luglio 2015_by_Daniele Franchi-0824Il maestro Bosso è affetto da SLA (sclerosi laterale amiotrofica) che non nasconde, ma nemmeno ama essere considerato per quello. In un’intervista a Vanity Fair, dice di sé - «Ho una malattia, ma non sono malato. È questa malattia che mi ha fatto entrare nella mia dodicesima stanza. Era buia. Per il solo fatto di esserci entrato, ho disimparato tutto: a parlare, camminare, suonare. E poi ho imparato tutto di nuovo. È come se fossi rinato. È stato sulla sua soglia che hanno cominciato a sbocciare delle cose, a cadere delle reti. Ho deciso, per la prima volta, di incidere un disco, ho trovato il coraggio di fare il primo tour da solo, senza altri: se sbaglio è colpa mia».

Beh che dire…, un grande uomo oltre che un grande artista!