CONFERENZA STAMPA

Giovedì, 30 Giugno 2016 - ore 12:00, si terrà, presso Palazzo Migliaresi – Rione Terra – Pozzuoli, la conferenza stampa di presentazione della XX edizione del Premio Civitas.

Saranno presenti:

  • Il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia
  • L’Assessore alla Cultura, Alfonso Artiaco
  • Paolo Lubrano, ideatore del Premio Civitas;
  • Vito Grassi – Amministratore Unico Graded
  • Domenico Lanzo – Presidente NetCom Group S.p.A.
  • Guido Cristofaro – Consigliere Amministrazione NetCom Group S.p.A.
  • Filippo Cannata - Lighting Designer

L’ARTISTA LELLO LOPEZ REALIZZA I PREMI PER IL CIVITAS 2016

Anche quest’anno, è il noto artista Lello Lopez a realizzare i premi che saranno consegnati ad Ezio Bosso e Tiziana Vanorio per il Civitas 2016.

Signum Singola r“L’opera dal titolo <Signum> è composta da una mano in bronzo cromato sul cui dorso è poggiata una stella marina in metallo dipinta con colori acrilici. La lucentezza del metallo rende incerta l’idea di reperto archeologico che la mano sembra suggerire proiettando le sue morbide forme in un tempo che è ricordo del passato ma anche manifestazione di futuro. La stella marina, mentre celebra l’eterno rapporto che questa terra ha col mare, evoca, per assonanza con l’astro, ipotesi di imprevedibili destini.”

 

Nato a PoLello Lopezzzuoli nel 1954, Lopez si è formato all’Accademia di Belle Arti di Napoli ed ha successivamente collaborato con gallerie italiane e straniere. Dal 1986 ha all’attivo numerose partecipazioni a mostre collettive e rassegne internazionali. Lello Lopez fonda la sua ricerca sulla realtà, su un vissuto fatto di incontri con persone. Si stabiliscono così relazioni che sono esperienza diretta di un mondo concreto. L’analisi introspettiva e riflessioni sul concetto di presente sono altri elementi della sua ricerca concettuale. Questa si concretizza attraverso vari strumenti espressivi scelti di volta in volta a seconda delle necessità comunicative.                                      

stopDelle opere pubbliche realizzate si segnalano: l’installazione nella Metropolitana di Napoli - Stazione Piscinola/Scampia nel 2005, la “Scultura per il Parco della Legalità”  nel 2008 finanziata dal Ministero dell’Interno, il monumento commemorativo dal titolo “Scala” installato nella  P.zza Del Ricordo a Pozzuoli nel luglio del 2014. Una sua scultura è dal 2015 in permanenza a Napoli nel “Museo del Novecento” di Castel Sant’Elmo.

Le ultime personali sono ”Stratum”- Progetto per la Fornace Falcone- nel 2016,  “Work in Progres” nel 2015 a cura di M. Sgroi a Palazzo dei Principi Capano a Pollica nell’ambito del progetto ‘Primo porto d’Arte Contemporanea’ e “Assioma della Memoria” nel 2014 nella Galleria di A. Artiaco che è la sua galleria di riferimento.

A EZIO BOSSO IL CIVITAS 2016

Ezio-BossoPer la XX edizione del Premio Civitas, il maestro Ezio Bosso si esibirà, il 1 Luglio, nel Macellum-Tempio di Serapide di Pozzuoli, che per l’occasione diventerà un teatro a cielo aperto. Al termine del concerto riceverà il Premio Civitas 2016.

Ezio Bosso è un pianista, compositore e direttore d'orchestra torinese che si è affermato con la sua musica in tutto il mondo. La sua esibizione sul palco dell'Ariston a Sanremo 2016 ha emozionato milioni di italiani ed ha riscosso un enorme successo. «La musica siamo noi, la musica è una fortuna che condividiamo. Noi mettiamo le mani, ma ci insegna la cosa più importante che esiste, ascoltare. La musica è una vera magia, infatti, sapete che non a caso i direttori hanno la bacchetta, come i maghi, La musica mi ha dato il dono dell’ubiquità… e soprattutto è la nostra vera terapia.» E’ uno dei passaggi dell’intervista a Sanremo al termine della quale è scattata la standing ovation in sala.

Ezio Bosso_Gualtieri_30 luglio 2015_by_Daniele Franchi PiccolaDa anni ormai è considerato come uno dei compositori e musicisti più influenti della sua generazione. Il suo stile, il suo approfondito lavoro sugli strumenti ad arco, così come il suo avvicinarsi a diversi linguaggi musicali e la sua ricerca sul concetto di musica empatica sono riconosciuti da pubblico e critica in tutto il mondo. 

Sia come solista, che come direttore o in formazioni da camera si è esibito nelle più importanti stagioni concertistiche internazionali. Vincitore di importanti riconoscimenti, come il Green Room Award in Australia (unico non australiano a vincerlo), la sua musica viene richiesta nella danza, nel teatro e nel cinema dai più importanti coreografi e registi internazionali. Per Gabriele Salvatores ha composto la famosa e innovativa colonna sonora del film “Io non ho paura”. Nel 2015 il suo concerto alla Ikon Gallery è stato definito l’evento artistico dell’anno del Regno Unito. Lo scorso 26 Maggio ha ricevuto a Genova il disco d’oro per il suo lavoro “The 12th room” (12 stanze). «Noi uomini tendiamo a dare per scontate le cose belle. La vita è fatta di dodici stanze: nell’ultima, che non è l’ultima, perché è quella in cui si cambia, ricordiamo la prima. Quando nasciamo non la possiamo ricordare, perché non possiamo ancora ricordare, ma lì la ricordiamo, e siamo pronti a ricominciare e quindi siamo liberi».

LREzio Bosso_Gualtieri_30 luglio 2015_by_Daniele Franchi-0824Il maestro Bosso è affetto da SLA (sclerosi laterale amiotrofica) che non nasconde, ma nemmeno ama essere considerato per quello. In un’intervista a Vanity Fair, dice di sé - «Ho una malattia, ma non sono malato. È questa malattia che mi ha fatto entrare nella mia dodicesima stanza. Era buia. Per il solo fatto di esserci entrato, ho disimparato tutto: a parlare, camminare, suonare. E poi ho imparato tutto di nuovo. È come se fossi rinato. È stato sulla sua soglia che hanno cominciato a sbocciare delle cose, a cadere delle reti. Ho deciso, per la prima volta, di incidere un disco, ho trovato il coraggio di fare il primo tour da solo, senza altri: se sbaglio è colpa mia».

Beh che dire…, un grande uomo oltre che un grande artista!